La Nostra Storia
Il 30 luglio 1843 è la data di nascita ufficiale del turismo romagnolo.
L’industria balneare nasce sotto il governo pontificio con lo Stabilimento Bagni realizzato per merito dei conti Baldini e del medico Claudio Tintori a cui è tutt’oggi intitolato un tratto di lungomare.
Nel 1868 il Consiglio Comunale di Rimini vota l’acquisto dello Stabilimento Bagni, pochi anni dopo viene demolita la vecchia costruzione per un nuovo e più ampio edificio, il Kursaal, la cui inaugurazione avverrà il 1° luglio del 1873. Nel 1906 ha inizio la costruzione del Grand Hotel, il più ampio e prestigioso degli alberghi della città.
Rimini diventa così, in pochi decenni un centro turistico internazionale.
Nel 1926, sotto il regime fascista, viene dato particolare impulso alla costruzione di colonie marine per inviare gratuitamente al mare bambini con problemi di salute.
Il Duce dà il buon esempio trascorrendo le sue vacanze sulla riviera romagnola con la moglie e i figli.
Alla fine del 1944, dopo 396 bombardamenti, il bilancio è tragico, solo due edifici su cento sono intatti. L’arrivo dei primi bagnanti, nel 1945, è una sorpresa perfino per gli operatori turistici riminesi ma è uno stimolo per una rapida risistemazione della zona mare, le presenze nel 1947 sfiorano già i valori dell’anteguerra e rilevante è il numero degli stranieri.
Con gli anni Cinquanta le presenze turistiche passano da uno a sei milioni, il decollo dell’industria balneare è assicurato dalla larga gamma di servizi alberghieri e dalla cordialità del trattamento indipendentemente dalla categoria.
La nostra storia comincia nei favolosi anni Sessanta quando la costa romagnola vanta 3000 alberghi, 1000 cabine e 15.000 ombrelloni! La notte esplode nei locali notturni, lo shake soppianta il twist e dilagano le follie della nuova moda pop, dai bikini di carta alla minigonna.
In questo scenario, esattamente nel 1967 i due giovani fratelli Adele e Giuseppe Tonni decidono di affittare le poche camere che avevano a disposizione nella villetta in Viale Vespucci.
Adele si occupa della cucina e Giuseppe di accogliere i clienti.
Col passare degli anni riusciranno ad ingrandire la villetta fino a trasformarla un vero e proprio albergo a 3 piani. La gestione è familiare e i clienti ritornano anno dopo anno. Nel 1997 subentra nella gestione Mauro, figlio di Adele che porterà l’Hotel King a compiere nel 2007 i 40 anni di attività.